Vacanze Sicure 2014

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Vacanze Sicure 2014

Pneumatici in regola? Battistrada, danni, pressione, omologazione? E’ il momento di fare un controllo in vista delle vacanze.

Come ogni anno infatti gli agenti effettueranno verifiche ancora più approfondite del solito sullo stato di salute delle vostre gomme. La campagna “Vacanze Sicure 2014” è il frutto della collaborazione tra il Ministero dell’Interno, Servizio Polizia Stradale e le Associazioni dei Produttori e dei Rivenditori di pneumatici.

Lo scopo è quello di garantire una maggiore sicurezza del parco auto circolante e verranno controllati principalmente lo stato di usura dei pneumatici, la rispondenza alle caratteristiche riportate sulla carta di circolazione del veicolo e l’omologazione delle gomme.

L’analisi dei controlli è da anni affidata a un modello studiato appositamente dal Politecnico di Torino, Dipartimento di Meccanica, che valida i risultati del lavoro sul territorio svolto dagli agenti della Polstrada. A stare ai dati raccolti dal 2003 ad oggi, più del 10% degli automobilisti ha la coscienza sporca in fatto di gomme, soprattutto se si parla di pneumatici lisci, visibilmente danneggiati o non omologati.

Il consiglio di Assogomma

«Il consiglio è sempre quello di equipaggiare il proprio veicolo con pneumatici di serie idonei al periodo stagionale, cioè pneumatici invernali in inverno e pneumatici estivi in estate, opportunamente manutenuti e controllati da gommisti ‐ afferma Fabio Bertolotti, Direttore di Assogomma ‐ così facendo si circola sicuri e si ottimizzano i consumi di carburante e dei pneumatici stessi».

Non bisogna poi dimenticarsi che a partire dal 16 maggio e sino al 14 ottobre, non è più consentita la circolazione con pneumatici M+S con codici di velocità inferiori a quelli riportati in carta di circolazione. Non montare le gomme estive può essere una dimenticanza che costa cara (da € 419 a € 1.682 di multa, ritiro della carta di circolazione e l’invio in revisione del veicolo) visto che è un’infrazione che configura gli estremi di alterazione delle caratteristiche costruttive del veicolo.

Ogni mese i vostri pneumatici si sgonfiano circa di 0,1 Bar. Considerando un gonfiaggio ideale di 2,5 Bar, in un anno quindi possono perdere quasi la metà della pressione. Questo comporta, oltre a una diminuzione della sicurezza, anche una maggiore usura del battistrada e un incremento del consumo di carburante calcolato tra il 3 e il 15%. Oltre il 50% delle auto in circolazione hanno la pressione dei pneumatici al di sotto di quella consigliata dal costruttore.

 

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